sabato 11 maggio 2013

Frutti e Dieta

Oggi voglio parlare di alcuni frutti sconosciuti da molte persone Stimolato dallo "zucchero" .Da un link che ho visionato compreso un video che vi pubblicherò Si vedono diversi processi di lavorazione di un prodotto che tutti facciamo uso .Si sa' che esagerare sia di zucchero che con il sale no fa' bene Quindi sappiamo tutti che lo zucchero è un prodotto utile x  dare sapore a molti alimenti e bevande Quindi confermo  che bisogna consumare poco zucchero  chiamati veleni bianchi Sconsigliato dal dentista perché ? mi chiedevo Adesso scopro che viene prodotto con l'acido solforico ed altri agenti chimici Trovo il processo di lavorazione stressante come molti prodotti industriali 
Magari possiamo iniziare ad eliminare o sostituire con miele ed altri dolcificanti naturali 

Da youtube lavorazione delllo zucchero

http://youtu.be/0sAexkaALVI

La domanda che mi faccio Perche' nascondono tanti alimenti e frutti dell ns territorio Naturali e molto efficaci per la nostra salute con tante proprietà utili al ns organismo Inizio con un semplice frutto che ricorda tanto la mia terra di origine la  sicilia Li ho notati anche in Milano zona nord provincia nell'immondizia !!!
Carruba o Ceratonia
http://it.wikipedia.org/wiki/Ceratonia
link della carruba lo zucchero antico siciliano

Altro frutto poco conosciuto ma tanto utile Leggendo i link noterete le proprietà di tale frutto il melograno.
http://saporiericette.blogosfere.it/2011/10/melograno-proprieta-e-benefici.html
Altro frutto presente nel nostro territorio il fico d'india .
Utilizzato anche come dolcificante.
Come vediamo vi sono molti frutti naturali che oltre alle svariate proprietà possono sostituire i vari prodotti lavorati chimicamente .Contrario a tutto cio' che è chimico tutti sappiamo  cosa ha portato la chimica nei ns piatti che consumiamo tante malattie Compreso   il tumore Quindi iniziamo a conoscere alimenti sani provenienti dalle ns terre Lottiamo per questi diritti che noi consumatori dobbiamo chiedere Dieta naturale  http://it.wikipedia.org/wiki/Opuntia_ficus-indica
Credo che no molti conoscono i gelsi
http://it.wikipedia.org/wiki/Gelsi
 Magari tramite il gelato vi sono gelaterie che lo usano Anche in gelateria !!! vi siete mai chiesti cosa mangiate ? Se realmente e frutta se sono solo essenze e quindi chimica Se iniziamo a farci tale domande iniziamo ha capire del perche', di tante malattie anche lievi come l'acidità. Ho letto che parte della popolazione ne soffre Non è una malattia mortale .Cambiando abitudini alimentari Diversamente l'acidità continua ed è grave ,Come tutte le malattie trascurate o mal curate Molti si aiutano con pillole e bicarbonato o bibite gassate Creando problemi su problemi Per non evitare cio' che piace al ns cervello Dobbiamo pensare  la salute Il cervello serve per ragionare e quindi evitare prodotti  ed alimenti nocivi all'organismo Ricordatevi siamo come le piante Se no curate dalla radice muoiono Quindi basatevi sempre dalla reale nascita del problema no copritelo .Basatevi su alimenti sani ed evitate tutto cio' che è chimico.
Sport e buona alimentazione e ' vita 
Per consigli e preparazione fisica contattatemi 
3395899651
1gherlando@gmail.com

venerdì 10 maggio 2013

Dieta sana come evitare alcune malattia La Gotta


La gotta è un’infiammazione delle articolazioni che ogni anno colpisce più di mezzo milione di persone nei soli Stati Uniti: chi soffre di gotta ha dolore e gonfiore intensi alle articolazioni. Se non vengono curati, gli attacchi di questa malattia possono diventare sempre più frequenti e dolorosi, al contrario se vengono adeguatamente curati si può impedir loro di peggiorare e gestire così il dolore. In questo breve articolo spiegheremo perché ci si ammala di gotta, quali sono le terapie e quali le cure possibili.

Cause.

Sempre in causa alcuni alimenti Come possiamo notare in molte diete Sono sempre sconsigliate le carni l'alcool .Fruttosio nel caso della gotta da eliminare Spesso gli zuccheri causa di tante malattie.
Consigliate verdure pesce .frutta tutto cio' compreso l'acqua che in molte diete e sempre consigliata Contrariamente alle varie carni quindi anche se state bene consumate tali alimenti con moderazione no trascuriamo le verdure l'acqua 

Cinque consigli utili per prevenire la gotta:
Bevete molta acqua e idratatevi molto. In questo modo faciliterete l’eliminazione dell’acido urico e gli impedirete di depositarsi nei tessuti.
Dimagrite, mangiando un po’ meno e facendo esercizio fisico. La dieta dovrebbe sempre essere intrapresa sotto controllo medico, perché un dimagrimento molto rapido in alcuni casi potrebbe far peggiorare la gotta!
Evitate gli alimenti ricchi di purine come i crostacei e gli organi degli animali, come il fegato, il cervello e i reni.
Se bevete alcoolici, cercate di non esagerare.
Assumete farmaci per ridurre il livello di acido urico nel sangue.
Prevenire tutte le malattie con attività fisica costante ed una normale alimentazione.
A presto per altri consigli dal vs Personal Trainer
cellulare 3395899651
email 1gherlando@gmail.com
http://gherlando.altervista.org/
http://gherlandowebnoode.webnode.it/calendario-eventi/

sabato 4 maggio 2013

Dieta ed alimenti elimina grassi

Buongiorno
Oggi non era nelle mie previsioni di scrivere blog.
Stimolato da un link pubblicizzato in F.B
 " Titolo i segreti dell'addome piatto ed i 7 alimenti che aiutano a perdere i grassi" !!! Rifletto perchè' il titolo ed argomento trae interesse a molte persone Tranne a me Ho letto per curiosità e rendermi conto cosa scrivono per vendere Come si dice nel gergo commerciale Dobbiamo conoscere come opera la concorrenza Siccome no tutti praticano sport con semplice passione ed amore .Alcuni Sono entrati nel mondo del commercio sportivo .Ben diversi da coloro che operano e vogliono operare con esperienza amore ,passione Parlando male di altri  P.T alla fine dell'articolo che no dice nulla di concreto 
Ti lascia il segreto mistero per  condurre i lettori ad acquistare il kit di 39 euro.
Scrive che i personal trainer consigliano ore di cyclette Personalmente  è una bugia .
No farei mai fare ore di cyclette
Inizierei con semplici domande  e tutto cio' di professionale è il compito del Personal Trainer. Con le giuste decisioni concordate insieme al cliente
Tipologia di allenamento idonea e piacevole 
Siamo noi a decidere.
Nessun book o medico puo' convincere la ns mente.
Sono certo che  solo la nostra mente decide ., Ciò che  realmente vuole dal proprio fisico .
Personalmente non ho questo problema non ho mai fatto diete 
Solo un periodo di dieta no decisa personalmente  Per le gare Solo pochi kg  1 max 2   Cmq dopo tempo fastidiose anche perche' no decise da me ma dal mio ex e fu' maestro per entrare nelle ctg da lui decise Dopo un periodo che ho compreso di fare una dieta pre gara  contro la mia volontà e natura non idonea al mio fisico Che doveva assimilare cibo per raggiungere una quantità di forza e muscoli  idonei Cosa che ho raggiunto in kg e muscoli  altezza 1.80 e 80 kg posso confermare che è il mio max di forma e forza.Anche se volevo optare per oltre  80 kg in massa magra 
Grazie a preparatori provenienti dalla nazionale sportiva.Mio fratello Giuseppe
Dopo questa breve storia personale. Confermo che le diete sono una forzatura Se siete  in eccesso  di grasso sono consigliate
Nel mio caso dovevo assumere cibo.
Posso dirvi che è stata una nuova vita di goduria Iniziavo a rinunciare le varie cose negative.Fumo , salire sempre e solo 7 piani con l'ascensore di casa dei miei genitori.Prendere i mezzi classici come moto ed auto iniziavo a godere delle mie forze fisiche ad esplorarle a piacermi e vedere ciò che prima no vedevo bene .Perche' ? semplice il mio fisico aveva raggiunto la giusta forza fisica che mancava prima , quando presentava debolezza Quindi il peso !!! "maestri" preparatori no sempre è utile spesso puo' essere distruttivo .Tornando all'argomento dieta no devo vendere nessun book 
Se la vostra mente è disposta a provare ed iniziare un programma di allenamento o dieta contattatemi utilizzeremo metodi di allenamento  ed alimentazione consigliata solo naturale Forzature e chimico no fanno parte della mia preparazione sia come atleta e tecnico  
Approfittatene  della bella stagione che inizio con  allenamenti di prova gratuita di 1 ora  in parchi o "luoghi da voi decisi".
Se tutto ripeto viene dalla nostra volontà si fara' ridendo e scherzando .con ottimi risultati.
Conosco esercizi per addominali rilassanti .Conosco metodi che no serve fare ore di cyclette 
Quindi ; no creme illusorie, no diete forzate ; Solo cibi consigliati, no allenamenti stressanti e pesanti Tutto e solo natura e piacere di godere cio' che farete .
Dobbiamo volerci bene per cio che comprendiamo in ogni incontro  sia in tema alimentare  di cibarci di cio che il nostro fisico ama
La mente a volte decide un alimento che ci lascia il senso di piacere che no troviamo in noi stessi .
Dobbiamo trovare in altre situazioni della vita ciò che cerchiamo nel cibo.
Il senso del piacere  deve essere cercato in noi .No in alcuni  sapori forti o particolari Solo ed assunti con tanta moderazione, in particolari condizioni fisiche a volte  "sconsigliato"  per tutti  consumato con moderazione Come ad esempio il fritto ,e tanti altri alimenti nocivi assunti in grosse quantità "Direi un po' di tutto"va bene "Tanto di tutto" no va bene  .
Ovvio Momentaneamente utili a ritrovare il sorriso celebrale che no troviamo oltre il nostro naso. 
No  nocivi solo per un  senso estetico Ma per la salute Cibi idonei alla stanchezza costante , scarsa digestione voglia di stare seduti.Tanti altri fattori che complicano lo stato di salute    Con il vostro Personal Trainer o Personal Dance.Troverete la via che avevate perso.
Vi aspetto per un buon inizio  di attività' fisica 

giovedì 2 maggio 2013

Medicina dello sport contusioni e traumi

Tabella 1. Classificazione delle lesioni muscolari.
Lesioni da trauma diretto (contusione)
- grado lieve
- grado moderato
- grado severo
Lesioni da trauma indiretto
- contrattura
- stiramento
- strappo
- strappo di primo grado
- strappo di secondo grado
- strappo di terzo grado (rottura parziale o totale)

1. CLASSIFICAZIONE DELLE LESIONI DA TRAUMA DIRETTO
Le lesioni muscolari da trauma diretto sono di natura contusiva. Spesso queste lesioni sono considerate come
condizioni patologiche di secondaria importanza, destinate a guarire in tempi brevi, senza lasciare reliquati.
Tuttavia dal punto di vista anatomo-patologico, la rottura muscolare prodotta da tali traumi non differisce
sostanzialmente da una lesione muscolare dovuta ad altro meccanismo. Poiché, dal punto di vista ftinzionale, lo
stato di contrazione muscolare conseguente al trauma provoca una limitazione dell'escursione articolare, dovuta
ad una ridotta estensibilità muscolare, in accordo con Reid (1992), classifichiamo le lesioni muscolari da trauma
diretto, in tre gradi, secondo la gravità, indirettamente indicata dall'arco di movimento effettuabile:
1. lesione muscolare di grado lieve: è consentita oltre la metà dello spettro di movimento;
2. lesione muscolare di grado moderato: è concessa meno della metà, ma più di 1/3 dello spettro di movimento;
3. lesione muscolare di grado severo: è permesso uno spettro di movimento inferiore ad 1/3.Tabella 2.
Tabella 2. Classificazione delle lesioni muscolari, secondo Reid, 1992.
1. lesione muscolare da esercizio fisico (dolore muscolare ritardato)
2. strappo, di cui riconosce tre gradi (1,11,111):
I^ grado (lieve):
- danno strutturale minimo;
- piccola emorragia;
- guarigione in tempi brevi.
II^ grado (moderato):
- entità del danno variabile;
- rottura parziale;
- significativa perdita funzionale precoce.
III^ grado (severo):
- rottura completa;
- occorre aspirare l'ematoma;
- può essere necessario l'intervento chirurgico 3. contusione (lieve - moderata - severa)
Muller-Wolfart (1992), distingue diversi gradi di lesione, a seconda dell'unità strutturale interessata: 1) stiramento
muscolare, 2) strappo delle fibra muscolare, 3) strappo del fascio muscolare, 4) strappo muscolare. Secondo questo
Autore, la differenza fra stiramento e strappo sarebbe di tipo qualitativo e non quantitativo; in pratica, nello
stiramento non c'è mai rottura, anche se piccola, di fibre muscolari. Come si può notare, nelle proposte di
classificazione che abbiamo citato a puro titolo esemplificativo, gli elementi differenziali sono costituiti da
alterazioni anatomo-patologiche ben definite. Le terminologie utilizzate hanno per lo più significati analoghi, e
in tutte le classificazioni, vengono definiti gradi crescenti di gravità delle lesioni. Desideriamo a questo punto
proporre una classificazione che ha la pretesa di essere chiara, pratica e semplice, e che al tempo stesso, tenga
conto dei vari contributi presenti in letteratura, oltre che dell'esperienza personale. La classificazione da noi
proposta distingue i traumi muscolari che originano da un meccanismo indiretto, in cinque livelli di gravità che
vengono definiti: 1) contrattura, 2) stiramento e 3) strappo di primo, secondo e terzo grado. I criteri adottati per
distinguere i cinque livelli di gravità sono contemporaneamente di ordine anamnestico, sintomatologico ed anatomo-patologico.

1. Contrattura. Si manifesta con dolore muscolare che insorge quasi sempre a distanza dall'attività sportiva, con
una latenza variabile (dopo qualche ora o il giorno dopo), mal localizzato, dovuto ad un'alterazione diffusa del
tono muscolare (criteri anainnestico e sintomatologico), imputabile ad uno stato di affaticamento del muscolo,
in assenza di lesioni anatomiche evidenziabili macroscopicamente o al microscopio ottico (criterio anatomo
patologico).

2. Stiramento. È sempre conseguenza di un episodio doloroso acuto, insorto durante l'attività sportiva, il più delle
volte ben localizzato, per cui il soggetto e costretto ad interrompere l'attività, pur non comportando necessariamente
un'impotenza funzionale immediata, e del quale conserva un preciso ricordo anamnestico (criteri anamnestico e
sintomatologico). Poiché dal punto di vista anatomo-patologico non sono presenti lacerazioni macroscopiche delle
fibre, il disturbo può essere attribuito ad un'alterazione funzionale delle miofibrille, ad un'alterazione della
conduzione neuro-muscolare oppure a lesioni sub microscopiche a livello del sarcomero. La conseguenza sul
piano clinico è rappresentata dall'ipertono del muscolo, accompagnato da dolore.

3. Strappo. Si manifesta con dolore acuto, violento che compare durante l'attività sportiva (criteri anamnestico
e sintomatologico comuni a tutti gli strappi), attribuibile alla lacerazione di un numero variabile di fibre muscolari.
Lo strappo muscolare è sempre accompagnato da uno stravaso ematico (criterio anatomo-patologico comune),
più o meno evidente a seconda dell'entità e della localizzazione della lesione e dall'integrità o meno delle fasce
La distinzione in gradi viene riferita alla quantità di tessuto muscolare lacerato (criterio anatomo-patologico) e
comprende:
strappo di I grado: lacerazione di poche miofibrille all'interno di un fascio muscolare, ma non dell'intero fascio;
strappo di Il grado: lacerazione di uno o più fasci muscolari, che coinvolge meno dei 3/4 della superficie di sezione
anatomica del muscolo in quel punto;
strappo di III grado: rottura muscolare, che coinvolge più dei 3/4 della superficie di sezione anatomica del muscolo
in quel punto e che può essere distinta in parziale (lacerazione imponente, ma incompleta della sezione del muscolo)
o totale (lacerazione dell'intero ventre muscolare).

È importante sottolineare che, sul piano clinico, il confine tra stiramento e strappo muscolare di I grado è molto
sfumato, specialmente in fase precoce, quando un eventuale stravaso ematico può non risultare ancora evidente.
In tal caso, come si vedrà in seguito, la diagnosi deve fondarsi, oltre che sulle caratteristiche cliniche della lesione
anche sulle risultanze dell'indagine ecografica, eseguita dopo 48-72 ore dal momento del trauma. È altresì importante
sottolineare che la distinzione in tre gradi di gravità degli strappi muscolari non può essere che arbitraria, data la
difficoltà pratica di quantizzare l'entità della lesione. Per semplicità abbiamo scelto di utilizzare solo tre gradi di
gravità, ed il criterio da noi adottato in questa circostanza, può essere definito come anatomo-patologico-funzionale.
Infatti, l'entità dello strappo di primo grado può essere facilmente apprezzata mediante l'ecografia, così come la
rottura muscolare completa risulta facilmente identificabile. I problemi sorgono quando è necessario stabilire la
gravità di una lesione "intermedia" che coinvolge più di un solo fascio muscolare, ma meno dell'intero muscolo.
In questo caso proponiamo di adottare un criterio definito anatomo-patologico-funzionale, che identifica lo strappo
di secondo grado, come una lesione che coinvolge più di un solo fascio muscolare ma meno dei 3/4 dell'intera
superficie di sezione anatomica del muscolo. Ciò significa che, nonostante la lesione, una buona parte del muscolo
è ancora integra, il deficit funzionale è presente, ma non assoluto, ed il processo di guarigione può avvenire
nell'ambito di un tessuto la cui funzionalità non è completamente compromessa. D'altra parte, quando il danno
anatomico coinvolge approssimativamente più dei 3/4 della superficie di sezione anatomica del muscolo, la lesione
è sicuramente imponente, il deficit funzionale è praticamente assoluto ed il processo di guarigione si deve instaurare
nell'ambito di un tessuto la cui funzionalità è da considerarsi completamente compromessa. È interessante notare
a questo proposito che è stato dimostrato che quando la lesione muscolare si estende per più del 50% della
superficie di sezione anatomica, la riparazione avviene in non meno di 5 settimane (Pomeranz, 1993). È chiaro
che l'entità della lesione, cioè la distinzione tra strappo di primo, secondo o terzo grado, può essere stabilita con
buona approssimazione, solo grazie all'indagine ecografica.



Alimentazione " Latte " "Milk"


La ricerca del dottor John vuole dimostrare ancora una volta che le cause da latte, piuttosto che prevenire l'osteoporosi.
Dopo aver esaminato 34 studi pubblicati in 16 paesi, i ricercatori della Yale University hanno trovato che i paesi con i più alti tassi di osteoporosi tra cui gli Stati Uniti, la Svezia e la Finlandia sono quelli in cui la gente consuma più carne, latte e altri alimenti di origine animale.

Da notare che la lista no comprende solo  latte?

Nonostante l'industria lattiero-casearia finanziamento studio  per cercare di dimostrare le sue affermazioni che i latticini consumati faranno le ossa più forti, la verità è esattamente il contrario.
Altro ? Personale Nota ; Credo sia importante conoscere la provenienza e l'alimentazione delle mucche che producono tale bevanda conosciuta  come prima alimentazione."Compito che spetta al ns sistema di controllo Alimentare"
No al consumatore , che paga l'alimento.


La causa principale dell'osteoporosi è la dieta iperproteica la maggior parte delle persone  che consuma oggi. 
Mangiare una dieta ricca di proteine ​​è come versare la pioggia acida sulle ossa. (La proteina aumenta la produzione di acido nel sangue che viene poi neutralizzato dal calcio preso da nostre ossa) Stranamente, se casearia ha alcun effetto, sia clinici che di popolazione prove fortemente implicato nel causare latte, piuttosto che prevenire, l'osteoporosi. ~ Il dottor John McDougall

Personalmente bevo poco  latte .
Il mattino in una tazza  da the e caffè' , con confettura o miele spalmate nelle  fette biscottate Se no siete a dieta anche fettine di pane con modeste quantità Con la mia dichiarata colazione a base di latte no voglio contraddire il medico 
Considerazione: 
Credo sia giusto controllare le quantità.
Perche' il ns organismo ha bisogno di vari  alimenti compreso le proteine provenienti dagli  animali .
Personalmente no faccio un consumo eccessivo 
La dieta deve variare Le quantità maggiori di frutta verdura cereali le farine comprese nella pasta e nel pane la quantità discreta di carni e alimenti di origine animale come latte ricotta,formaggi nella seconda parte di alimenti consiglio di moderare il consumo 
In precedenti post che troverete nel mio blog vi sono elencato il consumo e  le calorie consigliate Per eta' attività' e sesso ,peso ed altezza .Tutti valori  consigliati per avere un vostro riferimento personale 
Colazione all'americana ? Uova , bacon ,burro Come notate sono presenti alimenti con tante calorie 
Sconsigliata  per diete leggere !!! 
L'esempio della colazione americana non è a caso 
Anche non esperti possono comprendere la differenza in quantità e rischio alimentare Colazione  complessa  sia come calorie e grassi Quindi consiglio la tazzina di latte seguita da fette biscottate o fettine di pane con miele o confettura di frutta In alternativa : yogurt  o Succhi di frutta con cibi solidi oltre che liquidi  O Frutta banane, mele , ecc
Concludo 
Credo sia giusto pagare la ricerca per migliorare le colture L'alimentazione degli animali ,Come si nutrono ,come vivono Ritornare a cibi sani con zero  chimico nelle colture e  cibi che  l'animale stesso consuma La vera rovina non è il cibo Il cosa e come arriva in tavola 
In questa ultima mia considerazione ,Credo sia il destino la fortuna ad aiutarci Del resto sia l'uomo che la medicina fa' poco. 
Il consumatore di conseguenza si trova indifeso.
Alimentatevi sempre per sentirvi in forma e leggeri Ciao buon appetito Con tanta frutta e insalata economica digestiva e salutare poco olio e poco sale 
Buona digestione 
Per modesti consigli vi aspetto .
Gerlando Piccionello