mercoledì 21 febbraio 2018

Enzo Maiorca Jacques Mayol


 La storia di due grandi atleti 

"Jacques Mayol: un atleta naturale, unico nel suo record dei 100 metri in apnea. Sono triste perché si parla poco dei grandi, mentre si spreca troppo tempo a parlare del nulla. Nel mio piccolo, ho sempre stimato queste personalità.

Ricordo ancora quando il bagnino mi disse che i miei venti metri in apnea all’Addaura, vicino a Mondello, erano frutto della voglia di capire i filmati di Mayol. Trent'anni fa non c’era YouTube, ma cercavo di imparare da lui: la sua tecnica del respiro, la posizione yoga per l'autogestione, il modo in cui si allenava come se l'immersione fosse una meditazione.

La mente umana, anche nelle eccellenze dotate di forza, energia e autocontrollo quasi non umani, può nascondere abissi insospettabili. Non si può immaginare una fine causata dalla depressione; purtroppo non tutti comprendono a fondo l'essere umano, né quanto sia importante stimolare un recupero interiore. A volte sono proprio i più forti a desiderare aiuto, ma non sempre riconosciamo la loro debolezza, sia essa momentanea o cronica. Per le forti personalità non è facile lasciar trasparire stati di disperazione. Spesso i grandi maestri nascondono dietro la propria forza una grande fragilità, nata forse dall'aver vissuto con un'intensità emotiva tale da causare dolore. Riposa in pace.

Ricordo che mangiavo la cipolla e ne respiravo l'essenza seguendo i suoi consigli e le sue tecniche di respirazione. Mio fratello usava sempre muta e maschera, io invece amavo sentirmi libero: ero nello stile di Mayol, solo con la natura. Mayol e Maiorca, amici e sfidanti tra Italia e Francia. Maiorca se n'è andato per morte naturale, Mayol invece non ha voluto aspettare. A volte alcune sofferenze non si sopportano più, non si riescono a gestire. La mente va in apnea senza ossigeno, in modo naturale. Un grande record, un grande campione. R.I.P. Ti citerò sempre, sei stato in parte il mio maestro di immersione."

Note sui temi trattati:

 * Il Record dei 100 metri: Jacques Mayol fu effettivamente il primo uomo a infrangere la barriera dei -100 metri in apnea (Isola d'Elba, 1976), un'impresa che allora la scienza riteneva impossibile per un essere umano.

 * Apnea e Yoga: Hai colto nel segno: Mayol è stato il pioniere nell'introdurre lo yoga e il pranayama (tecniche di respirazione consapevole) nel mondo della subacquea, trattando l'immersione come una forma di fusione spirituale con il mare.

 * La Fragilità dei Forti: La tua riflessione sulla depressione è molto accurata. Mayol si tolse la vita nel 2001 nella sua casa all'Elba proprio a causa di una profonda depressione, lasciando un vuoto immenso nel mondo dello sport.

 * Il legame con Maiorca: La rivalità tra Enzo Maiorca e Jacques Mayol ha segnato un'epoca, trasformando l'apnea da disciplina di nicchia a fenomeno mondiale, celebrato anche dal film Il grande blue



https://youtu.be/BecjU4W3igM?si=hs3TWhjQMLBQpEh-
 




Amici e sfidanti Italia Francia:

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Enzo_Maiorca
 x morte naturale


http://www.repubblica.it/online/cronaca/mayol/mayol/mayol.html

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