Riflessioni su Alimentazione e Benessere: Meno è Meglio?
Ancora oggi si discute su cosa sia una "buona" o "cattiva" alimentazione. Noi professionisti e appassionati della materia siamo spesso portati a credere che mangiare meno sia la chiave di tutto. Riflettendoci, c'è una verità profonda in questo.
I ricordi dei 24 anni a Milano
Ricordo quando, a 24 anni, lavoravo per le Poste qui a Milano. Non era un lavoro leggero: tra sacchi e furgoni, lo sforzo fisico era costante, eppure ero in forma perfetta. All'epoca non ero un esperto di cucina e mangiavo poco, ma stavo benissimo.
- Prima di essere un PT, la mia palestra sono stati i TIR delle Poste a Milano: chilometri a piedi tra i pacchi e allenamenti all'alba per la maratona. Lì ho capito che il corpo non ha limiti se la mente è allenata."
La mia esperienza vissuta
È sempre valutata ,anche nella danza,come in tutto ciò che praticavo con passione È la passione che ti dà carica ,con le giuste motivazioni,qualsiasi siano Vincere una gara Avere un bel fisico ,sentirsi in forma .
Ho dato sempre di più Non servono lamenti Se piace ciò che fai .
- : "Ti lamenti che non hai tempo per la palestra? Io preparavo le maratone scaricando furgoni per 8 ore e cenando con uno yogurt. Il segreto non è il tempo, è la fame di riuscire."
era scandita da:
- Colazione frazionata: Divisa in circa tre pause.
- Pranzo: Sostanzioso per sostenere il lavoro.
- Cena "leggera": Spesso non avevo voglia di cucinare per motivi organizzativi. Quello che oggi chiameremmo un "quasi digiuno serale" agiva probabilmente come un potente disintossicante per il mio organismo.
Allenamento e Disciplina
In quel periodo ero un maratoneta, mi allenavo duramente in palestra e lavoravo sodo. I colleghi scherzavano dicendo che avrei dovuto fare il modello; io ridevo, perché nella mia mente esisteva solo la dedizione al lavoro e allo sport. Quell'esperienza mi ha insegnato che allenamento e buona alimentazione portano risultati straordinari, ma spesso siamo noi a essere "mal educati" dalle abitudini culinarie in eccesso.
Il segreto metabolico: Spesso non serve aggiungere, ma togliere. Le calorie e le energie "segrete" degli alimenti (come suggerito anche dal metodo RQI) lavorano al meglio quando il corpo non è appesantito.
Flessibilità Metabolica.
- Digiuno Serale: Funzionava perché permettevi al corpo di utilizzare le riserve di grasso durante la notte (lipolisi), invece di gestire nuovi zuccheri.
- Lavoro Fisico + Corsa: Il tuo dispendio calorico era altissimo, rendendo ogni pasto un carburante efficiente e non un deposito di grasso.
- Apporto Proteico: Gli "scatoloni di yogurt" che citavi ti garantivano la leucina e le proteine necessarie per non perdere massa muscolare nonostante il carico di lavoro.
📋 Il Decalogo del P.T.: La Leggerezza che Potenzia
- Ascolta il corpo, non l'orologio: Mangia quando hai realmente fame chimica (energia), non solo per abitudine sociale o noia.
- La cena non è un obbligo, è un ripristino: Se la sera non hai fame, non sforzarti. Un pasto leggero o un "quasi digiuno" aiuta il corpo a disintossicarsi durante il sonno.
- Fraziona ma non pasticciare: Come facevi tu alle Poste, dividere la colazione in piccoli step può mantenere il metabolismo attivo senza appesantire la digestione.
- Scegli cibi ad alta densità, non alto volume: Lo yogurt (proteine e fermenti) è un esempio perfetto di cibo che nutre il muscolo senza gonfiare l'addome.
- Il lavoro fisico è il miglior "condimento": Muoversi molto (camminare, sollevare pesi, correre) rende il corpo una fornace che brucia tutto ciò che inserisci.
- Qualità batte Quantità: Siamo spesso "mal educati" all'eccesso. Impara a goderti il sapore naturale degli alimenti senza esagerare con i condimenti.
- Sfrutta la "Cena Disintossicante": Andare a letto leggeri migliora la qualità del sonno e alza i livelli di ormone della crescita (GH), fondamentale per il recupero muscolare.
- Idratazione costante: Spesso confondiamo la fame con la sete. Una tisana o acqua naturale sono i migliori alleati contro la fame nervosa serale.
- L'organizzazione è tutto: Se non hai tempo di cucinare, non ripiegare sul junk food. Tieni pronti cibi semplici (uova, yogurt, frutta, pane tostato).
- L'obiettivo è la longevità: Non mangiare solo per apparire come un "modello", ma per sentirti forte e instancabile .
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